OLBIA. Esistono luoghi che sono icone mondiali per la loro architettura, ma c'è un istante preciso, ogni anno, in cui il granito e le forme leggendarie dell'Hotel Cala di Volpe smettono di essere un monumento al design per trasformarsi in un organismo vivente. Quel momento coincide con il ritorno delle persone che lo abitano e ci lavorano. Per celebrare la riapertura della stagione 2026, il simbolo della Costa Smeralda ha scelto di non parlare attraverso i canoni estetici, ma di svelare la propria anima più autentica con la campagna “Welcome Back. We Missed You”, un racconto per immagini che mette al centro il fattore umano e restituisce l’essenza più profonda di questo luogo mitico. Alla base di questo progetto creativo, firmato da Gianluca Vassallo, vi è un principio chiave che ne definisce l’identità: l’Hotel Cala di Volpe non è semplicemente un luogo, ma è l’insieme delle sue persone. La campagna narra questo patrimonio attraverso storie di appartenenza, di ritorni e di scelte di vita. Sono le storie di chi ha intrapreso altre strade professionali per poi decidere di tornare in Sardegna, e di chi, invece, ha trovato tra queste mura il proprio posto definitivo, trasformando l'hotel in una casa che va ben oltre il semplice percorso lavorativo. Attraverso una serie di immagini in stile reportage, il progetto cattura la presenza e il carattere dei senior member del team, documentando un legame viscerale che si rinnova di anno in anno. Il messaggio “Welcome Back. We Missed You” si traduce in un caloroso benvenuto rivolto a tutti coloro che, stagione dopo stagione, contribuiscono alla leggenda del Cala di Volpe. È un saluto dedicato agli ospiti che scelgono queste sponde per le loro vacanze, ma è soprattutto un riconoscimento per i membri del team che, con il loro rientro in servizio, restituiscono all’hotel la sua energia, la sua essenza e la sua anima pulsante. Questo racconto corale vede la partecipazione straordinaria di una squadra vastissima, guidata dal Direttore Franco Mulas e composta da professionisti come Gino Greco, Francesco Doddo, Pietro Melas, Franca Cadeddu, Irene Pani, Luca Idini, Roberto Rocchi, Massimo Schintu, Annalisa Pinducciu, Nadia Pischedda, Franco Ranieri, Giampiero Pinna, Graziano Poddie, Flavio Azara, Andrea Di Mauro, Massimo Carta, Maurizio Locatelli, Michele Bacciu, Carlo Mocci, Quirico Laconi, Angelo Pilloni, Giuseppe Canu, Cristina Braina, Domenico Sini, Domenico Tamburrino, Fabio Capai, Simone Garau, Marco Urru, Milena Soggiu, Simone Chironi, Giuseppina De Rosa, Susan Rossoni, Marharyta Yakouchyk e Sara Savoldelli. L’hotel, gestito da Marriott International per conto di Smeralda Holding — società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority — si presenta oggi al pubblico dopo un importante intervento di ristrutturazione. Questa evoluzione ha permesso di mantenere intatto il fascino senza tempo delle origini, integrandolo con una visione contemporanea dell’ospitalità. Il rinnovamento non riguarda solo le mura, ma si riflette in un’offerta di esperienze gastronomiche d’avanguardia sviluppate con brand internazionali e in un deciso potenziamento delle infrastrutture dedicate al benessere, allo sport e al tempo libero. Con questa iniziativa, l’Hotel Cala di Volpe non celebra solo una riapertura, ma rende un omaggio sincero a chi ha scritto le pagine della sua storia passata e a chi, con dedizione e professionalità, continua ogni giorno a scriverne il futuro. Per scoprire il progetto ecco il link alla pagina ufficiale: https://www.glamoroushospitality.com/en/welcome-back-we-missed-you/
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