OLBIA. La rassegna ZONA LIVE continua a tessere la sua trama nel tessuto artistico gallurese, confermandosi come un appuntamento imperdibile per chi cerca originalità e talento genuino. Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 19.30, il centro culturale Suentu Lab di via Basilicata a Olbia si trasformerà nuovamente in un laboratorio di emozioni per ospitare il terzo incontro del ciclo, questa volta dedicato all'universo sonoro di Pitzoi, al secolo Daniele Pitzoi. Il musicista olbiese, nato nel 1997, non è certo un volto nuovo per chi segue la scena locale, ma la serata di sabato rappresenta un vero e proprio spartiacque nella sua carriera. Dopo aver calcato palchi prestigiosi come quello di Arezzo Wave nel 2025 nelle vesti di bassista della formazione indie rock Hella Socio e la Olbia Bene, Daniele ha deciso di intraprendere un percorso più intimo e personale. Questa nuova fase solista nasce dalla volontà di smantellare le proprie certezze creative, spingendosi oltre i confini della propria comfort zone per abbracciare una chiave espressiva inedita e più autentica. Il cuore pulsante della serata sarà la presentazione in anteprima di "Altalene", il nuovo singolo che approderà su tutti i digital store proprio in concomitanza con l'evento. Per dare corpo a questa nuova creatura musicale, Pitzoi non sarà solo: ad accompagnarlo ci sarà il talento ritmico di Matteo “Drummino” Putzu, giovane percussionista di Oschiri che aggiungerà sfumature e dinamismo alla performance live. A rendere ZONA LIVE un'esperienza che va ben oltre la classica esibizione è l'intuizione vincente nata dalla sinergia tra le associazioni Archè e Mediterrarte e la professionalità della speaker Rita Nurra. Il format si discosta nettamente dal canonico concerto per assumere le sembianze di un "talk radiofonico dal vivo". Sarà proprio Rita Nurra a tessere le fila della serata, intervistando l'artista tra un brano e l'altro. Questo dialogo serrato permetterà al pubblico di scoprire cosa si nasconde dietro la genesi di un testo, quali sono le ispirazioni che muovono Pitzoi e quali sono gli aneddoti legati a una vita passata a cantare, fin dai tempi dei successi d'infanzia al Cantabimbo. In un'epoca di fruizione musicale distratta e veloce, Suentu Lab si propone come un rifugio dove la musica viene raccontata, spiegata e infine vissuta in una dimensione quasi domestica. L'obiettivo è ambizioso ma nobile: restituire dignità al talento territoriale offrendo una vetrina professionale che sia, allo stesso tempo, un luogo di incontro e scambio culturale. Data la limitata disponibilità di posti, la prenotazione è caldamente consigliata per assicurarsi un posto in prima fila in questo viaggio tra parole e note. Gli interessati possono riservare il proprio spazio tramite un messaggio WhatsApp al numero 329 7997788, pronti a farsi dondolare dalle "Altalene" di un artista che ha ancora molto da dire.
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