Ue: Mattarella, non è un comitato d'affari

politica
AdnKronos
Malmoe, 15 nov. (AdnKronos) - "Non siamo una semplice unione doganale, non siamo una sorta di comitato d’affari. Siamo, anche considerando soltanto un approccio economico-commerciale, assai di più: un mercato unico, uno spazio economico con responsabilità da potenza globale, che si riverbera su molteplici aspetti, strettamente collegato alla libera circolazione delle persone. Dalla crescita sostenibile al modello sociale, alla redistribuzione internazionale delle risorse, alla garanzia di poter esercitare queste libertà in una cornice di sicurezza e stabilità". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riferendosi all'Unione europea, nel corso del suo intervento all'Università di Lund, nell'ultimo giorno della sua visita in Svezia."La crisi economico-finanziaria ha caratterizzato il decennio trascorso, con pesanti riflessi sulle popolazioni. Ad essa si è sovrapposta un’ondata migratoria verso l’Europa di dimensioni notevolissime, mentre, all’interno dell’Unione, il Regno Unito decideva di abbandonare il percorso di integrazione. Diversità di sensibilità, accentuatisi tra i membri dell’Unione, hanno visto emergere -ha notato il Capo dello Stato- sentimenti di lontananza dei cittadini europei rispetto alle istituzioni comunitarie". "Lontananza per la quale il disegno europeo, con il suo significato, le sue Istituzioni, le sue politiche, le sue regole e procedure, viene talvolta percepito da una parte dei cittadini europei come estraneo se non avverso e, al più, come una sorta di fiera delle opportunità alla quale attingere secondo spicciole, singole convenienze, senza né anima né scopo".

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