Olbia, posti i sigilli all'Hotel Royal
Tante le irregolarità amministrative

di Antonella Brianda


OLBIA. E' curioso pensare che per richiamare l'attenzione su fatti e comportamenti disdicevoli servano sempre azioni clamorose e fuori dal normale. I dipendenti dell'Hotel Royal in viale Aldo Moro a Olbia hanno usato tutti i mezzi che potevano, compreso "ammutinare" la struttura durante la notte, per far sì che alla loro vicenda venisse dato il giusto peso. Da mesi, infatti, non ricevevano lo stipendio. Questa mattina gli agenti della polizia locale della città, guidati dal comandante Gianni Serra, hanno eseguito un provvedimento firmato dall'ufficio competente del Comune e hanno posto i sigilli alla struttura. La decisone di chiudere l'hotel è stata assunta per una lunga serie di irregolarità amministrative emerse durante le verifiche effettuate dalla polizia locale. Ieri, l'assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi ha visitato l'albergo per verificarne di persona la gestione che fa capo alla società Omnia Privilege dell'imprenditore di Quartu, Giovanni Battista Merello.  

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SIDDURA MAÌA