Il segreto di Otello a La Maddalena
Entra nel vivo la dodicesima edizione de La valigia dell'attore

OLBIA. Una delle prerogative de La Valigia dell’Attore, che a La Maddalena celebra la sua dodicesima edizione, è quella di proporre al pubblico anche opere cinematografiche che non seguono gli itinerari della grande distribuzione, e tuttavia hanno la loro grandiosità nella speciale alchimia tra la storia raccontata e i protagonisti che ne fanno parte. È certo il caso del documentario IL SEGRETO DI OTELLO diretto dal regista Francesco Ranieri Martinotti presentato alla 65esima Berlinale nella sezione Culinary Cinema.

Il set è unico ed irripetibile: è il ristorante romano Otello alla Concordia dove dal dopoguerra ad oggi sono passati tutti i grandi nomi del cinema e della musica, non solo Italiana.


Andrea Sisti, produttore del documentario, musicista, nonché nipote del mitico ristoratore che oggi avrebbe compiuto cento anni, ha evocato i momenti più belli di quel luogo che non era solo un ristorante ma che si fondeva con la storia stessa del cinema. Otello e sua moglie Nora, con la loro cucina fatta di materie prime genuine e manualità antiche, avevano fatto della loro cucina il luogo dove anche le idee dei commensali prendevano forma, si arricchivano reciprocamente dell’ingrediente creativo di ciascuno: quel ristorante diventava cinema, e l’inverso.

E il documentario, nei suoi 62 minuti, diventa così un banchetto dove le portate sono anche le testimonianze, le riprese, i ricordi di chi da Otello si sentiva come a casa. Un lungo menù di volti filmati od evocati: da Ettore Scola a Mario Monicelli, da Federico Fellini a Gillo Pontecorvo, da Giuliano Montaldo a Ennio Fantastichini, da Citto Maselli a Mimmola Girosi e molti altri, insieme ad attori o sceneggiatori come Franco Solinas e Furio Scarpelli.

Anche la musica era il sale di quelle serate fino alle ore piccole, e ha continuato ad esserlo con esibizioni quasi improvvisate, come quella di Donovan o di Bruce Springsteen portato una sera a cena da Robert de Niro dopo un concerto.

Andrea Sisti confida infine al pubblico della folgorazione che Otello e la moglie Nora ebbero negli anni sessanta per l’Arcipelago di La Maddalena: li portò Franco Solinas e amarono così tanto le essenze di quest’isola che la elessero a luogo dell’anima: lo è anche ora che non ci sono più.

 

La serata di giovedì accoglie Jasmine Trinca all’Arena La Conchiglia: l'attrice introduce la proiezione del film di Giorgio Diritti UN GIORNO DEVI ANDARE.

 

 

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.valigiattore.it


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SIDDURA MAÌA