Golfo Aranci

Esercitazione in mare della Guardia Costiera di Olbia

di Davide Mosca
OLBIA. Nella giornata di oggi, la Capitaneria di Porto di Olbia ha svolto l’esercitazione antinquinamento annuale presso il Marina di Porto Ottiolu nel comune di Budoni (OT). Nella mattinata è stato simulato un sinistro marittimo da parte di un natante in navigazione nelle acque antistanti Porto Ottiolu che, urtando un ostacolo semisommerso, ha subito una falla con perdita di idrocarburi con rischio di affondamento. Nella circostanza sono intervenute le risorse locali antinquinamento e di soccorso, sotto il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di Olbia, in attuazione del Piano Locale Antinquinamento. La risposta dei mezzi disinquinanti di Castalia – Survey Vessel KORAL – (dislocato presso Golfo Aranci)  è stata pronta ed efficace, contrastando e contenendo l’inquinamento.

La motovedetta intervenuta da La Caletta di Siniscola CP 802 ha tratto in salvo i due malcapitati, che nel frattempo si erano messi in salvo sulla zattera di salvataggio in dotazione al mezzo che stava affondando. Una importante verifica è stata fatta anche sulle dotazioni antinquinamento presenti presso la Marina di Porto Ottiolu, ove l’unità danneggiata è stata trasportata per il necessario ricovero. Il personale della Capitaneria di Porto di Olbia ha infatti verificato l’effettiva presenza delle risorse antinquinamento prescritte, unitamente all’addestramento del personale dipendente della Marina. Durante l’ordinaria attività di pattugliamento, vicino all’ingresso del porto di Olbia, il personale della Capitaneria ha provveduto a rimuovere 9 nasse da pesca segnalate in modo non conforme alla normativa vigente e quindi pericolose per la navigazione.  

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