OPERAZIONE WHITE GOLD

Blitz dei carabinieri a La Maddalena, arrestate sette persone per droga, furti ed estorsione *VIDEO*

di Davide Mosca
OLBIA. Scacco al mercato dello spaccio a La Maddalena. Da questa mattina con un blitz dei carabinieri, più di trenta militari e quindici mezzi del reparto territoriale di Olbia, dello squadrone cacciatori e del nucleo cinofili di Abbasanta, sono stati arrestate sei persone, tutti maddalenini dai 29 ai 52 anni, per spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato ed estorsione. Tutti i dettagli sono stati illustrati, nel corso di una conferenza stampa a Olbia, alla presenza del comandante del Norm Saverio Aucello, del comandante del reparto investigativo Andrea Asuni e del comandante della stazione di La Maddalena Fabio Antista. L’operazione è stata coordinata dal procuratore della repubblica di Tempio Pausania, Gregorio Capasso. In tutto sette ordinanze di custodia cautelare, di queste tre persone in carcere, uno di questi era già detenuto per altri reati, e altri quattro agli arresti domiciliari.

Nel corso dell’operazione sono state sequestrate dieci piante di marijuana, circa tremila euro in contanti e alcuni attrezzi da lavoro frutto di un furto in un cantiere edile comunale nel marzo del 2015. Pedinamenti, osservazioni, intercettazioni telefoniche sono state le tecniche di indagine utilizzate dagli uomini della stazione carabinieri di La Maddalena e scaturite dalla denuncia di alcuni cittadini per furti e per la segnalazione di assunzione di sostanze stupefacenti da parte di alcuni residenti dell’Isola.

Il blitz dei militari è stato denominato “White Gold”, nome derivato dal furto di alcuni gioielli. Gli uomini dell’arma hanno potuto accertare anche un caso di estorsione, dove è stata utilizzata una pistola per costringere il debitore a restituire 700 euro, somma concessa come credito per l’acquisto di droga. Le intercettazioni telefoniche hanno potuto accertare l’estrema pericolosità delle persone arrestate che avevano in mente una rapina a mano armata e alcune azioni intimidatorie nei confronti dei carabinieri, delle auto e dei locali della caserma, per “dare loro una lezione” per i sequestri di sostanze stupefacenti che avevano posto in essere. Per la pericolosità delle persone e con l’ipotesi di un conflitto a fuoco gli uomini dell’Arma hanno cinturato la zona dell’operazione per agire in massima sicurezza e hanno arrestato le cinque persone, una si trovava già in carcere. La settima, fidanzata di uno degli arrestati, ha provato la fuga al fine di nascondere circa 400 grammi di marijuana, ma il suo tentativo è fallito poco dopo, quando i militari l’hanno raggiunta e bloccata. Circa ventimila euro la somma accertata frutto della vendita di marijuana, hashish e cocaina che verrebbe approvvigionata tramite gommoni o traghetto e rivenduta nelle piazze e nelle strade dell’Isola prevalentemente nelle ore notturne.

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SIDDURA MAÌA