L'Amp Tavolara a Marsiglia per la gesitone delle piccole Isole del Mediterraneo

OLBIA. È in corso a Marsiglia, fino a oggi 19 marzo,  il secondo incontro internazionale dell’iniziativa PIM (Piccole Isole del Mediterraneo) una ONG coordinata dalla Conservatoire du littoral francese, che promuove la protezione degli spazi insulari attraverso azioni concrete sul campo e favorisce gli scambi di competenze e conoscenze fra i gestori e gli specialisti in ambito mediterraneo.

Nel Mar Mediterraneo ci sono più di diecimila fra isole ed isolotti, che ospitano un vero e proprio tesoro in termini di biodiversità, ospitando talvolta componenti di flora e fauna uniche al mondo. Sono ambienti fragili, minacciati dalle attività umane che si estendono ormai ovunque.  Per questi motivi, l’iniziativa PIM si affida, da oltre 10 anni, ad un gruppo di esperti multidisciplinari del bacino del Mediterraneo, che affrontano e scambiano le loro idee e esperienze e mettono a disposizione le loro competenze maturate nel campo della gestione e conservazione delle isole del mediterraneo. Per le sue risoluzioni strategiche e tattiche, siano esse legate al miglioramento della conoscenza, alla governance e alla promozione dell'azioni sul campo, l'associazione fa affidamento sulla sua rete e sul suo consiglio consultivo composto da persone con risorse rappresentative di diversi settori scientifici e tecnici e dei paesi mediterranei. Augusto Navone, direttore dell’AMP di Tavolara Punta Coda Cavallo, durante la giornata del 18 marzo, è stato confermato come membro all’interno del consiglio di amministrazione del PIM, con il compito di guidare le strategie di intervento del consiglio consultivo e delineare le azioni concrete sul campo. Questa attestazione internazionale valorizza l’impegno portato avanti in questi anni dal Consorzio di Gestione dell’AMP di Tavolara, da sempre in prima linea, a livello locale e nazionale, nelle azioni di difesa e conservazione del patrimonio ambientale e nella promozione dello sviluppo sostenibile, attraverso attività congiunte di comunicazione, educazione ambientale e di scienza del cittadino con l’obiettivo di favorire la nascita di una comunità mediterranea solidale, consapevole e sensibile.

L’iniziativa PIM è sostenuta dal Fondo francese per l'ambiente globale, dalla Fondazione MAVA, dal Ministero della transizione ecologica e solidale, dall'Agenzia francese per la biodiversità, dal Fondo di partenariato per Ecosistemi critici, la Fondazione Principe Alberto II di Monaco e l'Agenzia idrica RMC.
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SIDDURA TÌROS