Sagra del mirto Telti

Catamarano in difficoltà a Golfo Aranci, in azione la Guardia Costiera

OLBIA. In tarda mattinata la Guardia Costiera di Golfo Aranci è stata allertata da una richiesta di assistenza da parte di una unità a vela con motore ausiliario in avaria che non riusciva a rientrare in porto. Giungeva, infatti, via radio un “pan pan”, da parte di due cittadini stranieri a bordo di un catamarano di 8 metri di colore blu. La Guardia Costiera, al comando del TV (CP) Angelo Filosa, coordinata dal Direttore Marittimo CV (CP) Maurizio Trogu, inviava in zona la Motovedetta CP709 per fornire ausilio alla navigazione, pronta ad evacuare gli occupanti in caso di una emergenza più grave. Il catamarano scortato dalla Motovedetta, riusciva lentamente a portarsi presso le ostruzioni del Porto di Punta Marana dove veniva messa in sicurezza. Il natante a vela di 8 metri, di bandiera Tedesca, era occupata da un cittadino tedesco ed una cittadina francese. Solo qualche momento di ansia per i due malcapitati con esito operazioni andate tutte a buon fine. Le operazioni si svolgevano con l’assistenza del personale della Guardia Costiera che forniva le giuste direttive per garantire la sicurezza dell’unità e degli occupanti. Nel Porto di Punta Marana il motore ausiliario sarà sottoposto a verifiche e riparazione, per poi riprendere la navigazione.

Piccolo evento indicativo, verificatosi alla soglia della Stagione balneare-diportistica 2019. Infatti, la Guardia Costiera raccomanda ai diportisti di effettuare le dovute verifiche ai mezzi propulsivi, allo scafo e alle dotazioni di sicurezza prima di intraprendere la navigazione. Spesso le unità restano ferme per tutta la stagione invernale e alla riaccensione capita di riscontrare qualche problema di manutenzione. Si ricorda anche di verificare la documentazione di bordo, sempre indice di sicurezza e corretto mantenimento dell’unità. Anche quest’anno la Guardia Costiera, a seguito di controlli a documenti e dotazioni di bordo, rilascerà il “bollino blu” ai diportisti virtuosi e, a tal proposito, si raccomandano a tutti quelle piccole regole per una corretta condotta della navigazione in totale sicurezza che possono di fatto evitare più gravi problemi.Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.
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SIDDURA MAÌA