Campionati Italiani assoluti di Endurance in Sardegna, ecco com'è andata

OLBIA. Nella prima edizione dei Campionati Italiani assoluti di Endurance disputati in Sardegna, i cavalieri, le amazzoni, ma soprattutto i cavalli sardi, hanno dimostrato ancora una volta che la loro non è solamente una partecipazione, ma è una ricerca della vittoria e del risultato. Organizzati dall’Horse Country di Arborea nei percorsi ormai più che collaudati che, partendo dal centro equestre, si snodano verso la costa oristanese sfiorando lo stagno di S’Ena Arrubia e Marceddì, i Campionati Italiani “Equiplanet” hanno fatto registrare la vittoria della giovane umbra Carolina Tavassoli Asli, ma già in terza posizione, e medaglia di bronzo, figura un cavallo proveniente dall’allevamento isolano: Ottello, un purosangue arabo di dodici anni, figlio dello stallone Zucchele allevato da Antonio Efisio Pinna che dopo il debutto, con vittoria all’ippodromo di Grosseto, (ha corso altre tre volte), ha iniziato all’età di cinque anni la sua nuova carriera nell’Endurance con ottimi risultati.

Sempre nella classifica della 160 chilometri dei Campionati risalta anche la sesta posizione di Outsider de Sedini, un anglo arabo di dodici anni da Gamin des Forets x Matouka, che dopo il debutto nelle gare di Endurance in Sardegna è stato venduto nel continente. Il primo binomio tutto sardo che figura nella graduatoria finale è quello composto da Francesco Galantino con Possente (Circolo Li Nibbari), ottavo posto, già vincitore tre anni fa di una 120 ad Arborea. Il baio del 2008, con Federica Mundula in sella, è arrivato quinto ai Campionati Italiani under 21 lo scorso aprile. Anche Carlo Carta con Franco e Paola Musio con Quartu by Veinard hanno portato a termine i 160 km dei Campionati. Come prova di contorno, durante il weekend di Arborea, si è disputata anche la tappa di Coppa Italia: anche qui i sardi sono stati protagonisti. Nella prova sui 120 km i primi tre cavalli giunti al traguardo sono tutti sardi: primo Taris di Gallura, seconda Tiziana e terza Tajah. Quest’ultima montata dalla brava amazzone Jessica Dessì. <<Un ottimo momento per l’Endurance sardo>> ha detto Anna Teresa Vincentelli, responsabile del settore Endurance della Fise Regionale <<ben supportato dal Comitato, che sta investendo molto in questo settore partendo dalle basi, infatti anche nelle gare riservate ai Pony la Sardegna è sempre nei primi posti>>.
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SIDDURA MAÌA