Conto alla rovescia per la Festa Manna di Gaddura, gemellaggio con il festival "Isole che parlano"

OLBIA. Luogosanto, centro di tradizione e cultura religiosa, si appresta a festeggiare la 792esima   edizione della Festa Manna di Gaddura. Dal 30 agosto al 15 settembre il suggestivo centro medioevale nel cuore della Gallura, devoto alla Madonna “Nostra Signora di Locusantu”, accoglierà i fedeli che, nel rispetto del delicato momento che sta attraversando la Sardegna, non mancheranno l’appuntamento con la solenne e storica ricorrenza. Le giornate più importanti saranno quelle del 7, 8 e 9 settembre: dedicate rispettivamente alla vigilia, alla Festa di “Nostra Signora di Locusantu” e alla festa di San Giuseppe.

“Il coronavirus è entrato pesantemente nelle nostre comunità - dichiara il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Abbiamo dovuto fermare qualsiasi attività sociale, rinunciare alle feste campestri e alle bellissime serate dedicate alla promozione del territorio e dei prodotti locali. Ora siamo arrivati alla Festa Manna: otto secoli di storia alle spalle e una scelta importante da compiere. Abbiamo deciso di organizzare la festa – continua il sindaco -, nel pieno rispetto delle normative legate alla sicurezza. Di concerto con la parrocchia, il Comitato Fidali ’76 presieduto da Pietro Mara, la Pro Loco con il presidente Angelo Cuccu e grazie alla collaborazione dell’ufficio turistico, abbiamo deciso di andare avanti forti anche del supporto delle forze dell’ordine e delle diverse associazioni coinvolte a vario titolo. Le manifestazioni religiose e le serate musicali si svolgeranno in piazza Incoronazione, dove verranno allestiti dei posti a sedere nel rispetto della normativa Covid. Siamo certi di poter fare affidamento sulla collaborazione di tutti, residenti e turisti. Questa edizione della Festa Manna sarà nel segno del rispetto delle regole che garantiscono la sicurezza di tutti”.
Per consentire ai pellegrini di varcare la Porta Santa ne è stata rinviata la chiusura.

“La chiusura della Porta Santa è stata rinviata all’otto dicembre e di questo ringraziamo Sua Eccellenza, monsignor Sebastiano Sanguinetti, per aver prolungato di qualche mese questo tempo di grazia – commenta il parroco, Don Efisio Coni -. Già nei mesi precedenti all’inizio dell’emergenza sanitaria diverse centinaia di pellegrini hanno varcato la sacra soglia, auspichiamo di poter ancora accogliere tutti coloro che nei mesi primaverili hanno dovuto rinunciare. Organizzare la festa di Nostra Signora di Luogosanto in tempi di Covid-19 non è un’impresa facile. Sarà una festa a ranghi ridotti, data l’emergenza e le contingenze sanitarie, ma cercheremo ugualmente di onorare Nostra Signora di Luogosanto”.


I preparativi per la Festa inizieranno il 30 agosto con la novena, nove sere di canto e preghiera, celebrate nella Basilica, seguite dal tradizionale “Lu caracólu di li bandéri”, il corteo dei fedeli in automobile che, a suon di campane e clacson, compiono tre giri attorno al santuario per poi percorrere le vie del borgo e delle campagne esponendo le bandiere delle chiese di Luogosanto. L’ottavo giorno della novena, il 6 settembre, si svolgerà la Fésta di li stéddi (la festa dei bambini) con la benedizione dei bimbi. La Festa Manna entrerà nel vivo il 7 settembre, giorno della vigilia, con la solenne celebrazione nei primi vespri della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta dal parroco Don Efisio Coni e cantata dal coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”.

Alle 19.30, si svolgerà la fiaccolata con le confraternite della Gallura per il pellegrinaggio penitenziale dei fedeli dalla chiesa di San Quirico alla Basilica e successivamente si terrà la gara di canto a chitarra in lingua gallurese. Il giorno successivo, l’8 settembre, la Festa toccherà il momento più importante e solenne con la Santa messa del mattino, il corteo a cavallo delle bandiere religiose e a seguire la solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, i gruppi folk della Gallura, la banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Poi la Santa messa presieduta dal vescovo, Monsignor Sebastiano Sanguinetti e cantata dal coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”. In serata, alle 21, in piazza Incoronazione spazio alla musica con il concerto del gruppo musicale “Sogno”.  Ci saranno altre serate di intrattenimento a caratterizzare questa edizione della Festa Manna come quella del  9 settembre, alle 21.30, quando in piazza Incoronazione, si terrà l’esibizione del gruppo “DGD – De Gregori Guccini De André”. C’è attesa anche per il 12 settembre, quando Luogosanto ospiterà una data del festival “Isole che parlano” con tre differenti appuntamenti: alle 10.30 alla Basilica, concerto degli Amici di Matteo Campanari di Locusantu e la partecipazione speciale del trombettista sardo avant-jazz Arricardu Pitau; alle 11,30 al Palazzo Baldu l’incontro/lezione tra Jabel Kanuteh e  Kalifa Kone e, subito dopo, alle 12, l’inedito concerto che mette a confronto la cultura griot del Gambia con quella del Mali. Infine, l’ultimo appuntamento il 15 settembre, con la “Fèsta di l’òttu” segnata dal passaggio di consegne del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei “Fidali 1976” a quello entrante dei “Fidali 1977”.

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