Sequestro di mirto prodotto clandestinamente ad Arzachena

OLBIA. I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Sassari, nell’ambito dell’attività finalizzata al controllo del territorio per la salvaguardia della salute del consumatore finale, hanno proceduto al sequestro di liquore tipico, “mirto”, in vendita in un banco presso un mercatino locale.
Il prodotto, senza contrassegno di Stato, è risultato fabbricato clandestinamente, senza licenza di produzione dell’Ufficio delle Dogane, e il commerciante non è stato in grado di dimostrare la provenienza lecita della materia prima.
Il liquore, inviato ad analisi presso il Laboratorio Chimico ADM di Cagliari, presentava un grado alcolico differente da quello dichiarato nell’etichetta artigianale e numerosi sedimenti.

L’attività dei funzionari ha interrotto l’immissione sul mercato di liquori non controllati dall’Ufficio per quanto riguarda la salubrità della materia prima con rischio per la salute del consumatore finale e concorrenza sleale verso i produttori in regola con le norme sulla produzione dei liquori dettate dal Decreto Lgs 504/95 (Testo Unico Accise). Il commerciante, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
SIDDURA