Olbia-Giana Erminio finisce 0-0

OLBIA. Finisce a reti inviolate Olbia-Giana Erminio, gara valida per la 35ª giornata di campionato. Una gara contratta, poco spettacolare, avara di emozioni ma non di agonismo tra due squadre che hanno interpretato l'incontro con filosofie diverse ma non sono riuscite a farsi del male.
Da una parte l'Olbia di Canzi che ha dominato l'incontro sul piano del possesso, del predominio territoriale e anche delle occasioni da gol. Dall'altra la Giana di Brevi, giunta a Olbia con l'intento di difendere il risultato di partenza e capace, di riffa e di raffa, di perseguire l'obiettivo. Pochi, pochissimi gli spazi concessi dall'undici martesano a un'Olbia che ha gestito la palla e provato forse con un pizzico di frenesia a bucare le maglie avversarie. Specie nel primo tempo, quando la manovra si faceva troppo precipitosa e consentiva alle dense linee avversarie di ribattere gli affondi. A rendersi pericolosi, nella prima frazione, sono stati soprattutto Biancu e Pennington, entrambi al tiro da fuori area, mentre le tante opportunità da palla inattiva non hanno trovato il supporto della consueta precisione alla battuta.

Nella ripresa l'Olbia ha gestito con migliore piglio e con più calma il possesso, ma nonostante il totale controllo del campo e gli scricchiolii e il nervosismo palesati dall'avversario (ammonito anche il tecnico Brevi nel finale), ha mancato per pochi centimetri il gol del meritato vantaggio. La partita, giocatasi su ritmi ancor più spezzettati e su un dispendioso livello di aggressività, ha visto i bianchi prodigarsi in avanti e collezionare quattro palle gol: con Ragatzu, al 76', ma la pregevole sponda di Udoh non ha trovato la migliore battuta del compagno di reparto che ha calciato forte ma fuori dallo specchio; all'80', quando ancora Ragatzu ha calciato alta una punizione dal limite conquistata con caparbietà da Biancu; all'86' con Lella, il cui inserimento sul delizioso cross di Biancu si è concluso con una deviazione da pochi passa terminata a lato; e infine al 91', quando all'ennesimo assalto, un gigantesco Altare ha servito di testa Marigosu che al limite dell'area piccola ha mancato l'impatto con la sfera.
Nei sei minuti di recupero l'Olbia ha dato fondo alle ultime energie ma non ha trovato il guizzo per portare a casa i tre punti. Così come all'andata, è finita in pareggio, con l'Olbia che raggiunge quota 41 punti mantenendo inalterate le distanze dalla Giana Erminio (39). E mercoledì, al Nespoli, arriva la capolista Como, fermata oggi sul pareggio dal Grosseto dopo essere andata avanti di due reti.

TABELLINO

Olbia-Giana Erminio 0-0 | 35ª giornata
OLBIA: Tornaghi, Arboleda, Altare, Emerson, Cadili (73’ Demarcus), La Rosa, Lella, Pennington (73’ Marigosu), Biancu, Ragatzu (82’ Gagliano), Udoh (82’ Cocco). A disp.: Van der Want, Cabras, Secci, Ladinetti, Belloni. All.: Max Canzi.
GIANA ERMINIO: Acerbis, Marchetti, Bonalumi, Montesano, Perico (88’ Barazzetta), Madonna (88’ Rossini), Dalla Bona (64’ Capano), Pinto, Zugaro (64’ De Maria), Perna (81’ Ferrario), Corti. A disp.: Zanellati, Benatti, Pirola, Palazzolo, Finardi, Ruocco, D’Ausilio. All.: Oscar Brevi.
ARBITRO: Roberto Lovison (Padova). Assistenti: Andrea Nasti (Napoli) ed Edoardo Federico Cleopazzo (Lecce). Quarto ufficiale: Lucio Felice Angelillo (Nola).
AMMONITI: 37’ Zugaro (G), 38’ Arboleda, 44’ Perna (G)
NOTE: Al 92’ ammonito il tecnico della Giana Erminio Oscar Brevi. Partita disputata a porte chiuse. Recupero: 0’pt, 6’st.

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