L'Hermaea trionfa su Cremona 3-1

OLBIA. Vince, convince e si dimostra più forte anche della sfortuna, che in settimana ha messo fuori causa l'infortunata Miilen. La legge del Geopalace non lascia scampo nemmeno all'Esperia Cremona, superata in quattro set dall'Hermaea Olbia nel quarto turno di ritorno della Serie A2 Femminile.
Una vittoria pesante per le aquile tavolarine, agguantata al termine di uno scontro diretto di grande importanza nella corsa alla Poule Promozione. Ora i punti in classifica diventano 22, mentre alle porte c'è già un altro match casalingo, in programma domenica pomeriggio contro Sassuolo.
In un'ottima prova corale, a fare la differenza in diversi momenti cruciali è stata Daniela Bulaich, che nonostante un problema alla caviglia rimediato nell'allenamento di martedì ha trovato il modo di ergersi a protagonista con 24 punti. Da segnalare anche le prove di Schirò (18), Tajè (13) e di Fontemaggi, capace di tener botta all'esordio da titolare in sostituzione di Miilen. A Cremona, sempre combattiva e pienamente in partita, non sono invece bastati i 16 di Rossini e i 15 dell'estone Kadi Kullerkann.

LA GARA – L'Hermaea si presenta con Bridi al palleggio, Schirò opposto, Tajè e Gannar al centro, Bulaich e Fontemaggi in posto 4 e Barbagallo libero. Per Cremona, invece, c'è Balconati in diagonale con Kadi Kullerkann, Rossini e Buffo in banda, Liis Kullerkann e Ferrarini al centro, mentre il libero è Zampedri.
L'inizio sorride alle ospiti, capaci di accumulare un buon bottino di vantaggio sull'8-4 che induce Guadalupi a chiedere tempo. L'Hermaea reagisce subito prendendosi la parità con un attacco in fast di Tajè e poi sorpassando sul 12-11 con un muro vincente su attacco di Buffo. Due ace consecutivi di Bridi, quindi, consentono l'allungo sul +4 (19-15), ma l'Esperia non ci sta e risale a -1 (20-19) prima della volata finale che premia le galluresi, trascinate verso il definitivo 25-20 da un'incontenibile Bulaich.
Nel secondo set le gialloblù reagiscono (subito 8-5 e poi 12-8). L'Hermaea si avvicina ma non riesce nell'aggancio, allora le lombarde – rivitalizzate dall'ingresso in regia di Mennecozzi – difendono il loro vantaggio per poi scappar via grazie alle soluzioni vincenti di Buffo e Kadi Kullerkann. Un errore in battuta delle padrone di casa porta quindi alla parità nel conto (25-18).
Il sestetto di coach Magri approccia meglio anche il terzo game (11-7), poi le aquile tavolarine prendono il controllo delle operazioni: l'errore di Buffo vale l'11 pari, poi Bulaich, in diagonale, sigla il nuovo vantaggio. L'Hermaea si prende l'inerzia e sembra poter allungare (Schirò a segno per il 20-17), ma Rossini replica e riporta a contatto le sue col pallonetto del 20 pari. Guadalupi interviene e le sue recuperano la verve: Fontemaggi riconsegna la testa nel punteggio, poi Bulaich è ancora decisiva per chiuderla sul 25-23.
Sull'onda dell'entusiasmo, le hermeine giocando molto bene nel quarto parziale (subito +6 sul 9-3). Un fischio ritenuto ingiusto fa infuriare la banda avversaria Rossini, sanzionata con un cartellino rosso. Le olbiesi controllano fino al 17-12, poi Cremona risale la china fino a riaprire i giochi sul 19 pari. Un buon turno in battuta di Bresciani, però, restituisce certezze alle compagne, che tornano in testa con due buoni attacchi di Schirò e si prendono la prima palla match sul 24-21 con un lungolinea di Tajè. Cremona annulla il primo tentativo, ma l'errore al servizio della centrale Landucci manda i titoli di coda sul match e consegna all'Hermaea l'ottava vittoria stagionale.

I COMMENTI – “La squadra è stata molto ben presente in partita, al netto di qualche momento in cui la qualità tecnica non è stata eccelsa sia da una parte che dell'altra – commenta coach Guadalupi – ma si sa che in certi scontri diretti il nervosismo si fa sentire e non ci si può aspettare di fare una pallavolo sempre pulita. Sono molto contento sia del risultato che della compattezza mostrata dal punto di vista mentale. Le ragazze volevano fortemente il risultato e hanno lottato per ottenerlo”.
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro squadra che in casa vende cara la pelle – afferma il libero di Cremona Zampedri - ce l'abbiamo messa tutta, e a strappi abbiamo espresso un bellissimo gioco. Ci sono però ancora tante cose ancora da migliorare. Purtroppo il risultato non ci premia”.

Hermaea Olbia-Esperia Cremona 3-1 (25-20; 18-25; 25-23; 25-22)
Hermaea: Messaggi, Fontemaggi 6, Gannar 8, Diagne, Bulaich 24, Bridi 6, Bresciani, Tajè 13, Barbagallo L, Schirò 18. Allenatore Guadalupi
Esperia: K. Kullerkann 15, Balconati 1, Giacomello, L. Kullerkann 5, Rossini 16, Ferrarini 8, Piovesan, Coppi, Landucci 2, Mennecozzi 5, Buffo 14, Zampedri L. Allenatore Magri
Arbitri: Galteri e Oranelli

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