Francia: Marra (Gilet gialli), 'mossa Di Maio inappropriata, no interferenze'

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AdnKronos
Roma, 7 feb. (AdnKronos) (di Emmanuel Cazalé) - "Ho trovato la mossa del vicepremier Luigi Di Maio molto sfrontata. E' stato un'ingerenza, non si può interferire su questioni di politica interna andando in Francia ad incontrare avversari del governo in carica. Sarebbe stato più intelligente e rispettoso che fossero i gilet gialli ad andare in Italia ad incontrarlo, non il contrario. Ho trovato questo incontro inappropriato". Così all'Adnkronos Paul Marra, uno degli esponenti di spicco di Gilet gialli e portavoce del movimento a Marsiglia, che lo scorso 5 gennaio ha creato l'associazione politica 'Gilets Jaunes Le Mouvement', che però non si presenterà alle elezioni europee di maggio a differenza dei Gilet gialli del 'Ralliement d'initiative citoyenne'."Onestamente non capisco molto la ragione della visita in Francia di Di Maio. Rientra chiaramente in un gioco politico. E' stato una cosa assurda", sottolinea Marra spiegando che il vicepremier ha incontrato inoltre esponenti dei gilet gialli che non hanno l'appoggio del popolo, "è stato un po' maldestro". In questo momento, rileva, "né Christophe Chalençon, né Ingrid Levavasseur, né io stesso abbiamo l'appoggio dei gilet gialli". Marra ribadisce la sua linea sostenendo che è ancora presto per presentarsi alle elezioni europee. "Non si può costruire un tetto senza le fondamenta, noi vogliamo costruire un movimento. Ci presenteremo alle elezioni che saranno decise dai cittadini", spiega ancora il leader marsigliese del movimento che critica la decisione del Ric. "Noi critichiamo Emmanuel Macron per il modo in cui opera e noi rischiamo di fare la stessa cosa", sottolinea Marra contestando l'iniziativa del Ric di presentarsi alle Europee.

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