Infrastrutture: avanti su Pedemontana lombarda, 'non serve analisi costi'

economia
AdnKronos
Milano, 17 feb. (AdnKronos) (di Vittoria Vimercati) - La Pedemontana lombarda si farà e almeno due tratte delle tre mancanti, la B2 e la C, potrebbero essere concluse entro la fine di questa legislatura in Lombardia. Fonti qualificate confermano l'intenzione di andare avanti per finire "un'opera formidabile e utilissima alle imprese della regione". Sull'autostrada, "non c'è bisogno di alcuna analisi di costi e benefici perché - spiegano le fonti di Milano Serravalle, la società che controlla Autostrada Pedemontana - una cosa del genere è già stata fatta e la società è orientata a finirla, anche perché il 30% è già in funzione". E' dello stesso avviso anche il consigliere regionale Angelo Palumbo, presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture, che a due mesi dall'arrivo di undici manifestazioni di interesse per chiudere l'opera, sottolinea: "In Regione la volontà politica è chiara e parte dal governatore Fontana. Io penso che almeno due tratte, la B2 e la C, da Lentate sul Seveso fino allo svincolo di Arcore, possono essere finite entro il 2023". Palumbo, eletto con Forza Italia e originario di Cassano Magnago (Varese), è stato a lungo impegnato anche a livello locale per la realizzazione dell'opera e non pensa che il clima di incertezza che si respira nel Paese sul tema delle grandi infrastrutture possa influire sulla conclusione dell'autostrada, che ha un costo complessivo di 4 miliardi. "Questa - dice all'Adnkronos - non è un'opera finanziata con i soldi dello Stato. Un fronte ampio della maggioranza in consiglio regionale è d'accordo e ha impegnato un presidente di regione a trovare i fondi e a finire l’opera". Nessun rischio quindi che chi ha fatto la sua manifestazione di interesse possa salutare e andarsene temendo analisi di costi e benefici? "Secondo me - dice - l'opera si farà, è un investimento più che sicuro e garantito politicamente".

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