Trapani: traffico illecito rifiuti, in manette due dipendenti società (2)

cronaca
AdnKronos
Palermo, 16 mag. (AdnKronos) - Gli arrestati sono Giovanni Maria Picone e Benedetto Cottone, rispettivamente responsabile operativo per l'Italia meridionale e procuratore di secondo livello con funzioni di capo cantiere della Energeticambiente srl, società appaltatrice del servizio di gestione integrata dei rifiuti per il Comune di Alcamo (Trapani). I militari del Centro anticrimine natura di Palermo hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del capoluogo siciliano su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia. Le indagini, in corso da settembre 2018 e sviluppate anche attraverso intercettazioni telefoniche e videoriprese, sono state condotte dai militari del nucleo Investigativo Polizia ambientale agroalimentare e forestale (Nipaaf) diretti dal procuratore aggiunto Marzia Sabella e dai sostituti Dario Scaletta e Laura Siani. I militari hanno scoperto il sistematico sversamento dei rifiuti liquidi prodotti dalla frazione organica dei rifiuti urbani e la dispersione di quelli provenienti dallo spazzamento delle strade con "un significativo e illecito abbattimento dei costi in favore della società aggiudicataria del servizio". Il sito interessato dalle operazioni illecite si trova a Partinico (Palermo), in un'area originariamente destinata ad autoparco aziendale della società Energeticambiente srl e utilizzata come centro di stoccaggio e smaltimento rifiuti speciali e urbani pericolosi e non pericolosi. Effettuate anche perquisizioni nelle sedi della società nelle province di Palermo e Trapani, che hanno portato al sequestro preventivo dell’area oggetto degli sversamenti, di dieci autocarri adibiti al servizio di raccolta e trasporto rifiuti, nonché di documentazione acquisita anche presso i competenti uffici del Comune di Alcamo. I due arrestati sono accusati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti e inquinamento ambientale. Altri otto dipendenti della società sono indagati. È stata deferita all’autorità giudiziaria anche la stessa Energeticambiente per gli illeciti previsti dalla legge penale speciale in materia di responsabilità amministrativa da reato per le persone giuridiche.

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