Ritardi e problematiche reparto cardiologia a Olbia, la Assl precisa quanto segue

OLBIA. In merito alle notizie riprese dagli organi di informazione sull'attività di Cardiologia garantita nella Assl di Olbia, la Direzione della Assl Olbia  precisa quanto segue: 

L'attività di specialistica della branca di cardiologia viene garantita sia negli ambulatori del Distretto socio sanitario di Tempio e Olbia che nel reparto di Cardiologia dell'ospedale "Giovanni Paolo II" di Olbia e anche all'ospedale "Paolo Dettori" di Tempio Pausania. 

Nella struttura sanitaria "San Giovanni Di Dio" sede del Distretto di Olbia viene garantita attività specialistica ambulatoriale dagli specialisti del Distretto. Dal mese di gennaio la struttura era impegnata a   recuperare tutti i pazienti "sospesi" dal 9 marzo 2020 a causa del Covid, si parla di oltre 500 pazienti in attesa di prime visite e controlli che in questi mesi del 2021 sono stati convocati e visitati. Con il recupero di questi pazienti, dal mese di marzo 2021, sono state riaperte le nuove agende per gli Specialisti della branca di Cardiologia. Vista la domanda proveniente dalla popolazione, la Direzione della Assl, di concerto con la Direzione del Distretto, ha deciso di dare priorita' alle prestazioni cardiologiche di primo livello, mentre il secondo livello (vi rientrano l'ecocardiogramma, test da sforzo al cicloergometro o su pedana mobile, ecg e Holter) viene garantito dagli specialisti del reparto  di Cardiologia dell'ospedale "Giovanno Paolo II".


Da un controllo effettuato in data odierna presso il Cup, per una visita cardiologica con ecg, con 
impegnativa riportante una priorità “B”, la visita al Poliambulatorio di Olbia viene garantita regolarmente entro dieci giorni dalla prenotazione, con una priorità "D" primo appuntamento disponibile al 31 maggio e con priorità "P" 20 ottobre. 

Il primo appuntamento disponibile a Cup per una  visita di II livello nell'ambulatorio di specialistica  ospedaliera di Olbia (esempio un ecocardiogramma) con un impegnativa riportante una priorità "D" è per il 22 settembre, mentre una settimana prima con impegnativa con priorità "P".
Ovviamente le urgenze accedono direttamente al reparto.

A Tempio invece i tempi si riducono, e l'attesa è di circa 30 giorni, sia in Ospedale che al Distretto. 

L'UO di Cardiologia dell'ospedale Giovanni Paolo II garantisce 150 controlli mensili ( l’agenda e’ gestita direttamente dal reparto) di pace maker e defibrillatori; due ambulatori settimanali di post-dimissione e ricoveri programmati; due ambulatori mensili di ecotransesofageo. 
Da questo mese, inoltre, il reparto di cardiologia, garantisce anche un ambulatorio settimanale negli ambulatori ospedalieri di Olbia dedicato agli ecocardio e alle prove da sforzo dei pazienti esterni, prenotabili attraverso il Cup.
In seguito al pensionamento di alcune specialisti dell'ospedale di Tempio Pausania, i medici del reparto di Olbia, in orario di servizio (e non in prestazione aggiuntiva), una o due volte la settimana, supportano l'unico collega rimasto al "Paolo Dettori" nell'attività ambulatoriale ospedaliera. 

Trattandosi di visite prenotabili attraverso  il Cup, l'utenza, a prescindere dalla propria residenza, prenota la visita a seconda della disponibilità e delle proprie possibilita'. 

La Direzione della Assl di Olbia, guidata da Franco Logias, di concerto con le Direzione dei distretti socio sanitari e con l'unità operativa di Cardiologia, sta predisponendo un progetto aziendale per il  potenziamento dell'assistenza, a tutti i livelli, dei pazienti cardiologici. Contestualmente è stato  richiesto alla direzione di Ats l'incremento delle ore di specialistica ambulatoriale di cardiologia dei distretti della Assl Olbia.
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