Prospettiva Donna celebra l'8 marzo con riflessioni e iniziative a Tempio e a Olbia

OLBIA. «L'otto marzo - commentano dal direttivo - è un'occasione per mettere al centro ancora di più i diritti delle donne, ma anche per rimanere vigili perché i nostri diritti sono ancora sotto attacco. Per questo l'8 marzo è per noi una giornata non solo di memoria e riflessione su tutto il percorso che il movimento delle donne ha fatto negli anni, ma anche, soprattutto, una giornata per confrontarci con tutte le organizzazioni che si battono per le pari opportunità e per i diritti delle donne storicamente negati. Una giornata di azione, di idee, di strumenti da mettere a disposizione per creare una comunità che sia a misura di donna e di tutte le soggettività oppresse in un'ottica di genere e intersezionale. Poiché tante sono le iniziative, abbiamo scelto di organizzarle nell'arco di tutto il mese di marzo per lavorare insieme alle associazioni del territorio e con chi sostiene la nostra causa: il riconoscimento dei diritti umani delle donne e in particolare il contrasto della violenza contro di esse.  Abbiamo scelto di partecipare a diverse iniziative con associazioni locali, regionali, nazionali perché è con l'unità del movimento delle donne, e con altri soggetti che lo sostengono, che si può agire il cambiamento.
Mettendo al centro della riflessione il tema della Pace, abbiamo scelto di stare al fianco dell'UDI Nazionale che dedicherà l'8 marzo a questo aspetto fondamentale per tutti e tutte, dove le donne divengono costruttrici di ponti di pace per disarmare le guerre.
Nello specifico, venerdì 8 marzo una delegazione dell'associazione Prospettiva Donna parteciperà alla manifestazione, indetta a da Non Una di Meno e altre associazioni, che si terrà a Tempio Pausania a partire dalle 10.30 da piazza Gallura, dove, tra le diverse tematiche, verrà messa al centro la necessità di contrastare la vittimizzazione secondaria; in particolare, esprimeremo la nostra solidarietà alla ragazza, attualmente parte offesa nel processo per stupro di gruppo che si sta svolgendo nel Tribunale di Tempio Pausania, che ha avuto ampia eco mediatica, a causa di un esame testimoniale condotto con domande che, secondo quanto riportato dalla Stampa, vanno al di là del rispetto del principio della presunzione d'innocenza che deve essere garantito all'imputato. Accade ancora troppo spesso che la violenza di genere venga normalizzata e che le donne, che hanno il coraggio di denunciare, vengano rivittimizzate, tanto che la Corte Europea dei diritti umani ha più volte condannato l'Italia per la mancata tutela delle vittime di violenza di genere.   Forte deve essere la nostra indignazione e il richiamo alle istituzioni e la società civile a fare uno sforzo affinché, senza retorica, si lavori in questa direzione per un contrasto efficace del fenomeno.  L'altro tema che tratteremo sarà dedicato alle donne sorde vittime di violenza. A tal proposito è stato organizzato, sempre l' otto marzo, un evento ad Oristano, con il centro antiviolenza Donna Eleonora, l'Ente Regionale Sordi/e e il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse degli istituti superiori di Oristano. L'iniziativa si inserisce, nell'ambito del protocollo “ Segni che diventano voce” per sensibilizzare e rendere accessibili anche alle donne sorde i percorsi di affrancamento dalla violenza.

Un'altra importante iniziativa si terrà la mattina dell'8 ad Olbia con le scuole medie, a conclusione del progetto presentato il 25 novembre con la scuola secondaria A. Diaz rivolto agli insegnanti, durante il quale le alunne e gli alunni presenteranno i loro elaborati e le loro riflessioni.

Infine, come da tradizione, un'altra iniziativa che ci vede presenti per lo speciale 8 Marzo, on the bus organizzato dall'Aspo, da Radio Olbia Web e da Soroptimist dove ci incontreremo con tante donne e associazioni per affrontare in diretta con Rita Nurra cruciali tematiche sulla parità di genere e sulla violenza sulle donne.

Saremo inoltre presenti sabato 9, alle ore 19 al The Green Life temporary space, per l'inaugurazione dell'evento “L'arte di essere donna”, un'esposizione d'arte tutta al femminile dall'9 marzo all'8 aprile, frutto di una connessione tra il mondo delle artiste e donne impegnate nel sociale per dare valore alla potenza della creatività e dell'empowerment femminile in un percorso di scoperta e scambio reciproco».

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