
Roma, 13 ott. (Adnkronos) - "Il piano nazionale 'Una giustizia più inclusiva' segue le sperimentazioni dei precedenti governi e mette a disposizione 280 milioni di euro, suddivisi fra tre direttrici principali che riguardano i detenuti, quindi coloro che sono all'interno dei nostri istituti, e per loro vengono stanziati 144 milioni di euro; in secondo luogo il progetto, che segue, invece, coloro che sono in misura alternativa, per i quali sono 75 milioni stanziati e, infine, i minori e i giovani adulti, con uno stanziamento pari quasi a 30 milioni di euro. Si tratta di un progetto che mira a rendere operativo il percorso di recupero serio e fondato su formazione e lavoro, in linea con l'Articolo 27 della nostra Costituzione". Lo spiega Andrea Ostellari, sottosegretario di Stato al ministero della Giustizia, all'evento 'Una Giustizia più inclusiva. Il nuovo modello italiano per l'esecuzione penale' organizzato a Palazzo Madama, a Roma, su iniziativa della senatrice e avvocata Erika Stefani, sottosegretario alla Giustizia, all'interno del quale sono stati presentati i primi risultati del piano nazionale."Si tratta di stanziamenti dedicati alla formazione e al lavoro, sia all'interno dei nostri istituti sia all'esterno - conclude - Questo è un progetto nazionale sul quale abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento, che permette di rendere effettivo e reale e concreto il reinserimento, in quanto abbiamo visto che il 98% di chi impara qualcosa all'interno di questo percorso, poi quando esce non delinque più. Pertanto, si tratta di un percorso che recupera la persona, che le permette di non commettere più reato e volto a migliorare le nostre comunità del futuro e a renderle più sicure".
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