OLBIA. Mancano ormai pochi giorni ad uno degli eventi velici più attesi dell'estate. Il 17 e 18 agosto il Golfo di Cugnana e Porto Rotondo si preparano ad accogliere centinaia di appassionati per una due giorni che unisce sport, agonismo, barche d'epoca e grande divertimento a terra. La grande vela scalda i motori e si prepara a invadere le coste della Sardegna. Tra poco più di dieci giorni, le acque cristalline del Golfo di Cugnana faranno da spettacolare palcoscenico alla VELA Cup Sardegna, una delle tappe più prestigiose del circuito organizzato dal Giornale della Vela. Ospitata presso l'accogliente Marina Cala dei Sardi, la manifestazione promette di trasformare il cuore di uno dei tratti di costa più affascinanti dell'isola in un vero e proprio festival del mare. Il momento clou per la flotta è fissato per martedì 18 agosto, quando prenderà il via la regata costiera su un percorso di circa dieci miglia. La competizione mantiene intatto il suo spirito originale, basato su una formula semplice, accessibile e priva delle complesse procedure burocratiche tipiche delle gare tradizionali. In acqua scenderanno fianco a fianco i velisti più navigati e gli armatori che desiderano semplicemente vivere una giornata di mare insieme alla famiglia o agli amici. L'obiettivo è chiaro: misurarsi con il vento, godersi un panorama mozzafiato e divertirsi, con premi previsti per numerose categorie in gara. Se la veleggiata costiera rappresenta l'anima più inclusiva della kermesse, l'edizione 2026 si arricchisce di un altissimo tasso tecnico ospitando le qualificazioni per il Campionato Italiano Open RS21 Team Race. Questi monotipi sportivi, celebri per le regate veloci ed equilibrate, porteranno nel Golfo il ritmo serrato del team racing. In questa formula, il successo del singolo scafo passa in secondo piano: a fare la differenza saranno la strategia, il gioco di squadra e la capacità di marcare stretti gli avversari, in una sfida al cardiopalma riservata a equipaggi preparati e determinati a staccare il biglietto per la finale nazionale. Il programma agonistico si intreccia poi in modo indissolubile con la celebrazione della cantieristica mondiale attraverso tre classifiche d'eccezione. La < Beneteau Cup vedrà le imbarcazioni a vela del celebre cantiere francese sfidarsi in una classifica dedicata, mentre la Lagoon Cup premierà le migliori prestazioni dei catamarani omonimi, veri protagonisti del turismo nautico da crociera in Sardegna. Spazio anche alla storia con il Campionato Nazionale Classic Boat: un vero e proprio museo a cielo aperto dove le imbarcazioni con almeno 25 anni di età, mantenute con cura maniacale dai loro proprietari, torneranno a solcare le onde. Progetti iconici e linee senza tempo dimostreranno di poter ancora competere e affascinare, creando un suggestivo contrasto con gli scafi più moderni. Come da tradizione, la VELA Cup non si conclude al superamento della linea d'arrivo. Marina Cala dei Sardi si sta già preparando per accogliere la grande festa a terra e, al termine delle regate, le banchine diventeranno il luogo ideale per le premiazioni e per il celebre "terzo tempo" velico. Equipaggi, turisti e appassionati si ritroveranno per condividere i racconti della giornata, ricaricare le energie con una grande cena a buffet e ballare fino a tarda notte al ritmo della musica dal vivo, affidata quest'anno all'energia della band romagnola Forsedomani. Per agevolare l'afflusso, la marina ha inoltre previsto condizioni di ospitalità dedicate alle barche iscritte, fino a esaurimento posti. A confermare il valore strategico dell'intera manifestazione è il solido supporto della Regione Sardegna. L'evento non è infatti soltanto un appuntamento sportivo, ma un fondamentale volano di promozione turistica e culturale capace di richiamare armatori ed equipaggi nel periodo più caldo dell'estate. Il Golfo di Cugnana e l'intera isola dimostrano ancora una volta di non essere solo mete vacanziere di prim'ordine, ma veri e propri stadi del vento, riconosciuti e apprezzati in tutto il Mediterraneo. L'appuntamento è ormai alle porte: Cala dei Sardi è pronta a spiegare le vele.
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