Veneto: l'indipendentista Morosin, 'mandiamo fuori l'Italia'

politica
AdnKronos
Venezia, 12 giu. (AdnKronos) - "Il Governo è fermo: autonomia, infrastrutture, Pedemontana Veneta, Tav fino a Padova, Torino – Lione, investimenti per il Brennero e per industria 4.0: di tutto questo c’è un vergognoso alone di incertezza, di inconcludenza. E sì che il nostro Veneto è una regione laboriosa. Ma vive con gli investimenti privati. Conviene andar fuori dall’Italia o mandare fuori l’Italia dal Veneto". Non usa mezzi termini l’avvocato Alessio Morosin, Indipendentista Veneto. "Il Pil veneto nel 2018 è cresciuto dell’1,1%, due decimali in più rispetto a quello nazionale; e in crescita sono stati anche i consumi delle famiglie: più 0,8% rispetto al 2018, a fronte di un più 0.7 nazionale. A crescere è stato anche e soprattutto l’export, nonostante il mondo vada in controtendenza. Nel 2018 il Veneto ha esportato per 63,3 miliardi di euro, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente, toccando il massimo storico. Questa è la prova - incalza Morosin - che il Veneto può stare in piedi da solo. Occorre porsi da attori protagonisti in Europa, altrimenti continueremo ad affossarci e a rimanere immobili".

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