Obesità, associazioni pazienti: "Servono fondi dedicati per garantire le cure"

'Amici oltre il peso' si unisce all’appello della Società italiana dell’obesità, 'la Legge di Bilancio 2027 destini risorse all’accesso alle cure'

cronaca
AdnKronos
Roma, 5 nov. (Adnkronos Salute) - 'Amici oltre il peso', associazione di pazienti aderente alla Federazione italiana associazioni obesità (Fiao), "si unisce all’appello rivolto dalla Società italiana dell’obesità (Sio) a governo e parlamento: la legge di Bilancio 2027 deve stanziare risorse per garantire l’accesso alle cure alle persone con obesità". A un anno dalla legge 149/2025, che ha riconosciuto l’obesità come malattia cronica - informa una nota - il disegno di legge di bilancio non sembra prevedere fondi dedicati ai percorsi di cura. Senza un finanziamento specifico, il riconoscimento rischia di restare sulla carta, mentre il costo di visite e terapie continuerà a gravare sulle famiglie."Siamo al fianco di Sio – dichiara Iris Zani, presidente di 'Amici oltre il peso' e della Fiao – nel chiedere alle Istituzioni un segnale forte di attenzione, a partire da un primo intervento mirato a sostegno delle persone più fragili, sia dal punto di vista clinico sia economico. Il diritto alla cura deve essere garantito a ogni persona, indipendentemente dalle sue possibilità economiche. Questo è possibile solo con una normativa a supporto e con risorse adeguate e dedicate". L’associazione - conclude la nota - "chiede la piena accessibilità, nell’ambito dei Lea, delle prestazioni dedicate all’obesità, con una presa in carico multidisciplinare e continuativa. Rinnova inoltre al parlamento, al ministro della Salute e al presidente di Aifa la propria disponibilità al confronto con i pazienti".

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