Ucciso in strada in centro a Olbia: è caccia all'aggressore

OLBIA. Una violenta discussione scoppiata in pieno giorno si è trasformata in un brutale omicidio. Ieri pomeriggio, nel cuore di Olbia, Pietro Paolo Filippo Sciusco, 42enne originario di Canosa di Puglia ma residente a Barletta, ha perso la vita dopo essere stato raggiunto da molteplici coltellate. L'aggressione si è consumata in Corso Umberto, nei pressi del passaggio a livello, dove la vittima è stata lasciata esanime sul marciapiede al culmine della lite. Le condizioni dell'uomo sono apparse da subito disperate. Colpito con estrema violenza da più fendenti che hanno raggiunto il cuore e i polmoni, il 42enne è stato soccorso dal personale del 118. Durante le prime manovre di rianimazione ha subito diversi arresti cardiaci, prima della corsa disperata verso l'ospedale Giovanni Paolo II. Qui l'equipe medica ha tentato l'impossibile per strapparlo alla morte: sottoposto a un delicato e disperato intervento chirurgico d'urgenza e a numerose trasfusioni, Sciusco è deceduto dopo quattro ore di agonia a causa della gravità irreversibile delle lesioni riportate.

 Ora in città è caccia all'uomo. Le indagini sono coordinate dai carabinieri del Reparto territoriale di Olbia, che si sono messi immediatamente sulle tracce del responsabile. Secondo i primi riscontri, i militari avrebbero già identificato il presunto aggressore: si tratterebbe di un uomo di nazionalità egiziana, al momento attivamente ricercato.

 Per fare piena luce sull'esatta dinamica della lite e sul suo tragico epilogo, gli inquirenti stanno acquisendo e visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero rivelarsi decisivi non solo per blindare l'identità del killer, ma anche per ricostruire nel dettaglio i drammatici istanti che hanno preceduto le coltellate.

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