“Vermentino ghiacciato”: la Gallura e l’ascolto della terra nel romanzo di Fausto Farinelli

OLBIA. Dimenticate le schede tecniche e gli elogi di maniera. Tutto parte con una provocazione enologica in piena regola nel caos di una trattoria a Trastevere: un calice di Vermentino servito con il ghiaccio. Sofia, giovane enologa con una passione viscerale per la terra e un rispetto ortodosso per la vite, davanti a quel cubetto che si scioglie sente quasi un pugno nello stomaco. Quel vino va ascoltato, mai annacquato. Ma lì accanto c’è Peppeddu, vecchio vignaiolo sardo con la faccia scolpita dal vento. Lui in quel gesto distratto non ci vede un errore, ma la crepa da cui passa la luce, il segnale invisibile che qualcosa sta per cominciare.
L’inizio di Vermentino ghiacciato, il nuovo romanzo di Fausto Farinelli, è una vera e propria dichiarazione d’intenti. Il libro si muove sul filo teso tra il ritmo della Capitale e la solitudine minerale della Gallura, dove le vite di Sofia, Federico e Peppeddu si intrecciano attorno al recupero di una vigna quasi dimenticata. Se cercate la solita cartolina idilliaca fatta di mare cristallino e tradizioni immobili, avete sbagliato storia. 

La Gallura descritta da Farinelli è un personaggio a tutti gli effetti: una presenza viva, severa e generosa, fatta di granito, vento e bottiglie contate. È una terra che non fa sconti, capace di mettere alla prova chiunque arrivi e di accogliere soltanto chi sa dimostrare di volerla ascoltare davvero.
In questo scenario, il Vermentino di Gallura DOCG smette di essere un semplice prodotto o un’etichetta da scaffale per trasformarsi nel linguaggio profondo del territorio. Attraverso la fatica della vigna e le incertezze del progetto, i tre protagonisti si scontrano con la paura costante di fallire e, soprattutto, con il rischio di snaturarsi pur di rincorrere il successo. Il romanzo finisce così per sollevare una questione universale: ci si chiede se sia possibile fare impresa, crescere e cercare il proprio spazio nel mondo senza finire per tradire le proprie radici e la propria identità.

Fausto Farinelli — autore, storyteller, editore e fondatore di Media Web Channel — torna alla narrativa dopo il lavoro dedicato alla storia della Costa Smeralda con un’idea che supera i confini della pagina scritta. Con i suoi dettagli curati, dal formato 16×23 cm alle sue 280 pagine, Vermentino ghiacciato non è soltanto un libro da riporre in libreria, ma un progetto editoriale integrato che si lega a un vino omonimo nato dalla stessa passione per la terra sarda. Disponibile a 20 euro nelle edicole, nelle maggiori librerie e sul sito ufficiale, l'opera punta a trasformare il racconto in un’esperienza culturale e sensoriale completa, lasciando il sapore schietto delle cose vere che chiedono solo di essere ascoltate.

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