Tutto pronto per il Classical Musical Festival a Porto Cervo

OLBIA. Prosegue anche nel mese di settembre il calendario di eventi promosso dal Consorzio Costa Smeralda. Dopo gli appuntamenti di luglio e agosto, che hanno animato la destinazione con i concerti, gli incontri della rassegna Porto Cervo Libri e gli spettacoli dedicati ai bambini, la programmazione si arricchisce di un appuntamento particolarmente atteso: il Classical Music Festival Costa Smeralda. Giunto alla sua ottava edizione, il Festival porterà a Porto Cervo quattro grandi protagonisti della scena musicale internazionale nelle serate del 5, 7, 9 e 11 settembre. Promosso dal Consorzio Costa Smeralda, con Smeralda Holding in qualità di main sponsor, il Festival conferma il ruolo della cultura nella programmazione della destinazione, offrendo al pubblico quattro occasioni di incontro con la grande musica e con interpreti di riconosciuto prestigio internazionale.

La direzione artistica è affidata quest’anno al Maestro Guglielmo De Stasio, che guiderà l’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia nell’accompagnamento degli artisti durante le quattro serate. Il Festival si aprirà sabato 5 settembre con il celebre chitarrista e compositore brasiliano Yamandu Costa, accompagnato dall’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia, guidata dal Konzertmeister Guglielmo De Stasio.
Nato a Passo Fundo, nel sud del Brasile, in una famiglia di musicisti, Yamandu Costa ha iniziato a suonare la chitarra all’età di sette anni sotto la guida del padre, Algacir Costa. Ha successivamente perfezionato la propria tecnica con il virtuoso argentino Lúcio Yanel, avvicinandosi al ricco repertorio musicale del Brasile meridionale, dell’Argentina e dell’Uruguay. Durante l’adolescenza ha approfondito la musica di grandi maestri brasiliani come Radamés Gnattali, Baden Powell e Tom Jobim. Il debutto a San Paolo, a soli diciassette anni, nell’ambito del Circuito Culturale Banco do Brasil, lo ha consacrato come una delle rivelazioni della scena musicale nazionale.

Il programma della serata sarà interamente dedicato alle sue composizioni e comprenderà il celebre Concerto per chitarra e orchestra, insieme ad altri brani ispirati alla tradizione musicale della sua terra. La seconda serata, in programma lunedì 7 settembre, sarà dedicata a una delle eccellenze italiane della musica nel mondo: il celebre violista Danilo Rossi. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui quelli di Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, a soli vent’anni Danilo Rossi è stato scelto da Riccardo Muti come Prima Viola Solista del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, diventando il più giovane musicista a ricoprire questo ruolo nella storia dell’istituzione. Nel corso della sua quarantennale carriera si è esibito nei più prestigiosi teatri internazionali e ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Daniel Barenboim e Leonard Bernstein. Accanto al repertorio classico, ha esplorato con successo il jazz e la musica contemporanea, portando le proprie esibizioni anche in contesti non convenzionali, tra cui gli istituti penitenziari. È inoltre docente presso il Conservatorio della Svizzera Italiana.

Il programma prevede il Concerto per viola e orchestra di Franz Anton Hoffmeister e The Beatles Suite di Stefano Nanni, sempre per viola e orchestra. Il terzo appuntamento, previsto mercoledì 9 settembre, avrà come protagonista un altro musicista italiano di grande rilievo: Gianfranco Bortolato, oboe solista dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Considerato uno dei maggiori oboisti del panorama italiano e internazionale, Bortolato è nato a Venezia nel 1964 e ha iniziato lo studio dell’oboe presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” della sua città, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Bruno Baldan. Ha poi conseguito il Konzertdiplom in oboe presso la Musik-Akademie der Stadt Basel e si è perfezionato alla Hochschule für Musik di Friburgo. In qualità di primo oboe ha collaborato con alcune delle più prestigiose istituzioni musicali italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra della Toscana, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro La Fenice di Venezia e I Solisti Veneti. È stato inoltre protagonista di importanti festival internazionali in Europa, America e Australia.

Il programma sarà dedicato ad alcuni dei più celebri concerti per oboe e orchestra d’archi del Barocco veneziano, con musiche, tra gli altri, di Antonio Vivaldi, Alessandro Marcello e Tomaso Albinoni. Il solista sarà accompagnato dall’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia, guidata dal Konzertmeister Guglielmo De Stasio. La quarta e conclusiva serata, prevista venerdì 11 settembre, sarà dedicata ai grandi interpreti della storia della musica e avrà come protagonista il direttore d’orchestra austriaco Gustav Kuhn.
Allievo e assistente di Herbert von Karajan, Kuhn ha diretto alcune delle più prestigiose orchestre e istituzioni musicali internazionali, collaborando anche con artisti come Luciano Pavarotti e Lucio Dalla. Nel corso della sua lunga carriera è stato attivo in importanti teatri e sale da concerto, dalla Royal Opera House di Londra alla Suntory Hall di Tokyo, affermandosi come una figura di riferimento anche nella direzione operistica.

Particolarmente legato al repertorio wagneriano, ha diretto interi cicli dedicati alle opere di Richard Wagner e ha sviluppato nel tempo un intenso rapporto artistico con l’Italia, collaborando con teatri e istituzioni musicali di Napoli, Palermo, Milano, Bologna, Roma, Firenze, Venezia, Macerata e Bolzano. È inoltre fondatore dell’Accademia di Montegral, nata con l’obiettivo di contribuire alla formazione di giovani cantanti e musicisti. Il programma della serata prevede l’esecuzione di due capolavori del repertorio classico: il quartetto La morte e la fanciulla di Franz Schubert, nella versione per orchestra d’archi, e la Sinfonia n. 41 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nelle precedenti edizioni, il Classical Music Festival Costa Smeralda ha ospitato concertisti di fama internazionale come Martha Argerich, Mischa Maisky, Ivo Pogorelich, Louis Lortie, il Trio Quarta-Dindo-De Maria, Roman Kim, Sergei Nakariakov, D. Bogdanovich, P. Berman, Anna Tifu e il Quintetto dei Berliner Philharmoniker, consolidando il ruolo della Costa Smeralda e della Gallura come luoghi privilegiati per iniziative culturali di alto profilo.
Il Festival si inserisce nel più ampio calendario di eventi del Consorzio Costa Smeralda, che proseguirà fino a ottobre, contribuendo ad ampliare le occasioni per vivere la destinazione anche oltre i mesi estivi. Con il Classical Music Festival, la Costa Smeralda conferma il proprio impegno a favore di una programmazione culturale di qualità, che contribuisce al prestigio e all’attrattività della destinazione.
 
 
Tutti i concerti si terranno alle ore 21.30 al Conference Center dell’Hotel Cervo e saranno a ingresso libero.
 
Il programma completo degli eventi 2026 è disponibile sul sito:
www.consorziocostasmeralda.com
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione