Shopping natalizio a Porto Cervo

07/12/2016 - 12664 visualizzazioni
di Rita Careddu dal blog Porto Cervo lifestyleMa voi che girate per Londra, Milano, New York, fra traffico congestionato e taxi in seconda fila, voi che dovete scegliere tra decine di insegne diverse, aspettare il via per i pedoni, spogliarvi all’ingresso di un forno, per poi riuscire e immergervi nella bolgia del flusso cittadino a non so quanti gradi sotto zero, voi, tutti voi, sapete quanto è speciale lo shopping natalizio a Porto Cervo?
No? Allora venite con me, perché da oggi inauguro uno spazio dedicato ai look autunno inverno nello splendido scenario di Esmeralda Boutique di Marco Calatri, uno spazio dedicato a tutti quei sogni che ogni donna dovrebbe concedersi, per poi aprire gli occhi e ritrovarsi con indosso un capo di Alberta Ferretti, Ralph Lauren o Pucci riflesso nello specchio insieme ad un incantevole sorriso.
Ma facciamo un passo indietro.
Oggi il cielo è terso, la temperatura mite e il mio pensiero spedito verso le possibilità che questo concentrato di mondo offre, anche quando i riflettori dei grandi eventi si spengono. Ma il tragitto è così breve che non faccio neppure in tempo ad ordinare le mille idee, che vedo Marco accogliermi come un perfetto padrone di casa. Esmeralda è la sua creatura, una boutique che splende anche quando le luci si abbassano e i colori si fondono con le stagioni meno temperate, perché la sua moda, permettetemi il gioco di parole, va oltre le mode.
Quando gli chiedo il motivo per cui tenga aperto per tutto l’anno, Marco mi risponde con quella naturalezza che racchiude tutto il suo stile: “Tesoro, perché tu quando vai a dormire chiudi gli occhi, ma il cuore continua a battere”.
Queste parole mi lasciano così incantata, che quando mi propone il primo look, la mia mente rimane vittima di un sortilegio che oramai si è innescato e mi avvolge da capo a piedi. Il prescelto è uno stilista che dalla Sardegna ha preso Natali e ispirazione, Antonio Marras. Marco sorride consapevole che ha fatto ancora breccia, Fu lui a presentarmelo in occasione della prima edizione Porto Cervo Fashion Week, quando la sua collezione sulle mie modelle si fuse in uno spettacolo applaudito da una folla entusiasta di curiosi e appassionati. La sua visione della moda ha una poetica unica, assoluta, figlia di una continua ricerca e frutto di contaminazioni tra arti e tradizione. Ogni aspetto viene curato personalmente da lui; vederlo all’opera è un’esperienza formativa, accorda ogni singolo strumento, prima di dirigere la sua personale orchestra di tessuti, sguardi, cadenze, espressioni e passerelle. Antonio è conosciuto come “il più intellettuale degli stilisti italiani”, ma nel mio personale ricordo io vedo prima di tutto un Artista.
Una volta mi sono imbattuta su una sua dichiarazione, che ancora oggi ricordo:
“Preferisco la stravaganza che può sconfinare nel brutto piuttosto che il bello noioso”.
Stratificazioni, sovrapposizioni di tessuti e stili, pellicce, pizzi, ricami, cuciture, maculato, piume nere e stampe floreali, questo è Antonio Marras.
Uno spettacolo.
E questa invece sono io, con indosso un suo capo ricco di particolari. Sono il colore di un quadro, il verso di un sonetto, la nota di una melodia.
Sono la perfetta interprete del mio piccolo film che si chiama PortocervoLifestyle.

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SIDDURA MAÌA